Poesie di Antonella Anedda

Versipelle

Lo spazio di Atena
di
 Silvana Pasanisi

Parlare di Antonella Anedda significa parlare della sua isola, della sua terra, la Sardegna pensata come itinerario della mente di chi ne vive la poesia come forma del pensiero, a partire da “Isolatria” che ci consegna un’identità precisa che già avevamo  trovato  nitidamente nelle opere precedenti.

“Se ho scritto è per pensiero
perché ero in pensiero per la vita
per gli esseri felici
stretti nell’ombra della sera
per la sera che di colpo crollava sulle nuche.
Scrivevo per la pietà del buio
per ogni creatura che indietreggia
con la schiena premuta ad una ringhiera
per l’attesa marina-senza grido-infinita.
Scrivi, dico a me stessa
E scrivo io per avanzare più sola nell’enigma
Perché gli occhi mi allarmano
E mio è il silenzio dei passi , mia la luce deserta
da brughiera-
Sulla terra del viale.
Scrivi perché nulla è difeso e la parola bosco

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