Poesie di Katherine Mansfield

Versipelle

Lo spazio di Atena
di
  Silvana Pasanisi

Un giunco, un’erba sono

Un giunco, un’erba sono
Che ora si piega e dondola
Su una sponda diruta.
Anche una lunga erba livida
Che ondeggia come fiamma,
sono una canna,
una frusta conchiglia che dirama
in eterno lo stesso canto,
un viluppo di sterpi,
una bianca pietra abbagliante,
un ossame.
Fin che nella sabbia
m’immergo di nuovo,
e mi giro, e qua e là mi protendo
a un angolo marino
nella luce calante
quando la luce scompare.
Ma se torni, non dire:
“Ella non è più qui in attesa,
ha dimenticato”. Con cespi, per gioco,
con erbe e pietre non ci siamo mascherati
mentre passavano le strane navi,
lente, gravi, dinanzi a una sciarpa di spuma
che l’isola nativa scioglieva dolcemente
e le bolle di schiuma ponevano sulla pietra
l’iride degli arcobaleni? Guarda, diletto . . .
No, esse sono andate,
e le…

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